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Havendo i Romani in uso per supplicare i Dii i letti sternii, che erano
alcuni letti i quali stendevano ne i tempii quando volevano pregare gli
Dii gli fossero propitii, et queste supplicationi et letti sternii si facevano
o per allegrezza o per placare l'ira delli Dei, nel qual tempo li Senatori
con le moglie et figliuoli andavano a i tempi et alli altari delli Dei et
alcune volte solevano anco in tale occasione andare i nobili fanciulli et li
libertini et anco le vergine tutte coronate, portando la laurea, havendo
seco con pompa i sacri Carri delli Dei, et solevano dimandare et pregare
con sacri versi la pace a quelli et si stendevano i letti sternii appresso gli
altari delli Dei, con varii ornamenti, et spargevano, come habbiamo det-
to, verde et odorifere frondi et fiori d'ogni sorte et le verbene avanti et
dentro delli tempii.

SUPERBIA.
Donna bella et altera, vestita nobilmente di rosso, coronata d'o-
ro, di gemme in gran copia, nella destra mano tiene un pavone et
nella sinistra un specchio, nel quale miri et contempli se stessa.
La superbia, come dice S. Bernardo, è un appetito disordinato della
propria eccellenza et però suol cadere per lo più ne gli animi gagliardi
et d'ingegno instabile, quindi è che si dipinge bella et altera et riccamen-
te vestita.
Lo specchiarsi dimostra che il superbo si rappresenta buono et bello a
se stesso, vagheggiando in quel bene che è in sé, co 'l quale fomenta l'ardire,
senza volger giamai gl'occhi all'imperfettione che lo possono molestare.
Però si assomiglia al pavone, il quale compiacendosi della sua piuma este-
riore, non degna la compagnia de gli altri uccelli.
La corona, nel modo detto, dimostra che il superbo è desideroso di re-
gnare e dominare a gl'altri et che la superbia è regina, overo radice, co-
me dice Salomone, di tutti vitii et che fu fra le corone et nelle grandezze
s'acquista et si conserva principlamente la Superbia, di che porge mani-
festo essempio Lucifero, che nel colmo delle sue felicità cadde nelle mise-
rie della superbia. Però disse Dante nel 29. del Paradiso:
Principio del cader fu il maladetto
Superbir di colui, che tu vedesti
Da tutti i pesi del mondo costretto.

Et però si dice per proverbio:
A cader va chi troppo in alto sale
Il vestimento rosso ci fa conoscere che la superbia si trova partico-
larmente negli huomini colerici et sanguigni, li quali sempre si mostrano
alteri, sforzandosi mantenere questa opinione di se stessi con gli ornamen-
ti esteriori del corpo.