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suo giogo era soave per il premio che s'aspetta doppo l'osservanza de'
suoi santi commandamenti, che sono un giogo al quale volentieri sotto-
mette il collo ogni Christiano che habbia zelo dell'honor di Dio.

Patienza.
Donna con un torchio acceso in una mano, con la quale versi la cera
liquefatta sopra l'altro braccio ignudo et a piedi per terra vi saran-
no alcune lumache, le quali si pongono per la patienza, per secondar i tem-
pi et starsi molti giorni rinchiuse nelle loro cocciole finché viene il tempo
a proposito di uscir fuora.

Patienza.
Donna vestita di berettino con le mani ligate da un paro di manette
di ferro et a canto vi sarà uno scoglio dal quale esca acqua a goccia
a goccia et cada sopra le manette di detta figura.
Per la quale si mostra che ad un huomo che sa aspettare ogni cosa suc-
cede felicemente et ancorché i principii di fortuna siano cattivi, aiutati
poi da qualche favore del Cielo che non lascia mai senza premio i meriti
dell'huomo, in un punto nasce quel bene che molti anni si era in vano desi-
derato. Di questa sorte di patienza et dell'esito felice habbiamo de' nostri
memorabili essempii nella Corte di Roma, essendo solo per la patienza
d'una assidua servitù molti arrivati all'honor del Cardinalato et d'altri
gradi importanti della Hierarchia Ecclesiastica, ove, come Città fabrica-
te nell'alte montagne, sono esposti a gl'occhi de tutto il mondo et hanno
occasione di farsi chiari per la virtù dell'animo, come sono celebri per la
dignità et grandezza esteriore.
Ma quando bene non succedesse che alla patienza fosse guiderdone la
libertà in questa vita, come si vede così spesso che la forza dell'acqua con-
sumi il ferro, non dobbiamo però perderci d'animo, parlando con quelli
che drizzano la loro servitù a buon fine et non all'ambitione, vivendo virtuo-
samente, sapendo le promesse fatteci per la bocca di Christo N. S., che con-
sistono in beni non corrottibili, dicendo In patientia vestra possidebitis animas
vestras
et che è solito castigare et correggere in questa vita quelli che
ama et desidera premiare nell'altra.

Patienza.
Donna d'età matura, a sedere sopra un sasso, con le mani in modo che
mostri segno di dolore et con li piedi ignudi sopra un fascio di
spine.
La patienza si scuopre nel sopportare i dolori del corpo et dell'animo,
però si dipinge la presente figura in quest'atto.
Le spine sono quelle punture che toccano nell'honore o nella robba o
nella vita, le quali se bene pungono i piedi, cioè danno fastidio nel corso
degli affetti terreni, nondimeno lasciano libera la testa et le altre mem-
bra più nobili, perché un'anima ben regolata et ben disposta sopra
alla stabilità della virtù non prova il danno fondato nelle cose terrene.