Donna mal vestita, scapigliata et scalza nella destra mano terrà un
rospo et con la sinistra una borsa serrata.
L'Avaritia è uno sfrenato appetito d'havere, come dice S.
Agost.
lib.
3. de Lib.
Arbitrio[voci e locuzioni della lingua latina], che non cessa mai di coprire con grosso velo il viso alla
ragione et con la disusata forza spezza il freno della temperanza et non
havendo riguardo a virtù alcuna, transmuta i cuori pietosi in crudeli et
si fa universal guastatrice delle virtù.
Consiste l'Avaritia principalmente in tre cose, prima in desiderare più
del convenevole la robba d'altri, perché la propria stia in intiera, et però
le si dipinge il rospo nella destra mano, il quale tutto che habbia grandissima copia della terra, della quale si pasce, nondimeno sempre teme et
si astiene di quella desiderandone sempre più.
Consiste secondariamente in acquistare per vie indirette più di quello
che li conviene, non havendo riguardo non solo a disagii et incommodi,
(ancorché grandissimi sieno) ma alla propria vita, che però si rappresenta
mal vestita, scappigliata et scalza, onde il Petrarca nel Sonetto 158.
così disse:
[Petrarca, Francesco, , ]
Come l'avaro che 'n cercar tesoro
Con diletto l'affanno disacerba.
Ultimamente consiste in ritenere tenacemente le cose sue et perciò si
rappresenta nella borsa serrata.
Edizione: 1611 Padova (Pag. 34-35)
Avaritia.
Donna mal vestita, scapigliata et scalza nella destra mano terrà un
rospo et con la sinistra una borsa serrata.
L'Avaritia è uno sfrenato appetito d'havere, come dice S.
Agost.
lib.
3.de Lib.
Arbitrio[voci e locuzioni della lingua latina], che non cessa mai di coprire con grosso velo il viso alla ragione et con la disusata forza spezza il freno della temperanza et non
havendo riguardo a virtù alcuna, transmuta i cuori pietosi in crudeli et
si fa universal guastatrice delle virtù.
Consiste l'Avaritia principalmente in tre cose, prima in desiderare più
del convenevole la robba d'altri, perché la propria stia in intiera, et però
le si dipinge il rospo nella destra mano, il quale tutto che habbia grandissima copia della terra, della quale si pasce, nondimeno sempre teme et si
astiene di quella desiderandone sempre più.
Consiste secondariamente in acquistare per vie indirette più di quello che
li conviene, non havendo riguardo non solo a disagii et incommodi, (ancorché grandissimi sieno) ma alla propria vita, che però si rappresenta mal vestita, scappigliata et scalza, onde il Petrarca nel Sonetto 158. così disse:
[Petrarca, Francesco, , ]
Come l'Avaro che 'n cercar tesoro
Con diletto l'affanno disacerba.
Ultimamente consiste in ritenere tenacemente le cose sue et perciò si
rappresenta nella borsa serrata.
Edizione: 1613 Siena (Pag. 55)
Avaritia.
Donna mal vestita, scapigliata, et scalza, nella destra mano terrà un rospo, et con la sinistra una borsa serrata.
L'Avaritia è uno sfrenato appetito d'havere
[Agostino, De libero arbitrio, III]
, come dice S.
Agostino lib.
3. de lib.
Arbitrio, che non cessa mai di coprire con grosso velo il viso alla ragione, et con la disusata forza spezza il freno della temperanza, et non havendo riguardo a virtù alcuna, transmuta i cuori pietosi in crudeli, et si
fa universal guastatrice delle virtù.
Consiste l'Avaritia principalmente in tre cose, prima in desiderare più
del convenevole la roba d'altri, perché la propria stia intiera, et però le
si dipinge il rospo, nella destra mano, il quale, tutto che habbia grandissima
copia della terra, della quale si pasce, nondimeno sempre teme, et si astiene di quella, desiderandone sempre più.
Consiste secondariamente in acquistare per vie indirette più di quello
che li conviene, non havendo riguardo non solo a disagi, et incommodi
(ancorché grandissimi sieno) ma alla propria vita, che però si rappresenta
mal vestita, scapigliata, et scalza, onde il Petrarcha nel Sonetto 158. così
disse.
[Francesco Petrarca, Canzoniere, CXC, 7-8]
Come l'avaro, che 'n cercar tesoro Con diletto l'affanno disacerba.
Ultimamente consiste in ritenere tenacemente le cose sue, et perciò si
rappresenta nella borsa serrata.
Edizione: 1618 Padova (Pag. 42b-43)
Avaritia.
Donna mal vestita, scapigliata, et scalza, nel
la destra mano terrà un rospo, et con
la sinistra una borsa serrata.
L'Avaritia è uno sfrenato appetito d'have
re
[Agostino, De libero arbitrio, III]
, come dice S.
Agost.
lib.
3. de libero Arbitrio,
che non cessa mai di coprire con grosso velo il
viso alla ragione, et con disusata forza spezza
il freno della temperanza, et non havendo ri
guardo à virtù alcuna, transmuta i cuori pie
tosi in crudeli, et si fa universal guastatrice
delle virtù.
Consiste l'Avaritia principalmente in tre co
se, prima in desiderare più del convenevole la
robba d'altri, perché la propria stia in intiera,
et però le si dipinge il rospo, nella destra ma
no, il quale, tutto che habbia grandissima copia
della terra, della quale si pasce, nondimeno sem
pre teme, et si astiene di quella desiderandone
sempre più.
Consiste secondariamente in acquistare per
vie indirette più di quello che li conviene, non
havendo riguardo non solo à disagii, et incom
modi(ancor che grandissimi sieno) ma alla
propria vita, che però si rappresenta mal vesti
ta, scapigliata, et scalza, onde il Petrarca nel so
netto 158. così disse.
[Francesco Petrarca, Canzoniere, CXC, 7-8]
Come l'Avaro, che 'n cercar tesoro
Con diletto l'affanno disacerba.
Ultimamente consiste in ritenere tenacemen
te le cose sue, et perciò si rappresenta nella bor
sa serrata.
Edizione: 1625 Padova (Pag. 61a)
Avaritia.
Donna mal vestita, scapigliata, et scalza, nel
la destra mano terrà un rospo, et con
la sinistra una borsa serrata.
L'Avaritia è uno sfrenato appetito d'have
re
[Agostino, De libero arbitrio, III]
, come dice S.
Agost.
lib.
3. de libero Arbitrio,
che non cessa mai di coprire con grosso velo il
viso alla ragione, et con disusata forza spezza
il freno della temperanza, et non havendo ri
guardo à virtù alcuna, transmuta i cuori pie
tosi in crudeli, et si fa universal guastatrice
delle virtù.
Consiste l'Avaritia principalmente in tre co
se, prima in desiderare più del convenevole la
robba d'altri, perché la propria stia in intiera,
et però le si dipinge il rospo, nella destra ma
no, il quale, tutto che habbia grandissima copia
della terra, della quale si pasce, nondimeno sem
pre teme, et si astiene di quella desiderandone
sempre più.
Consiste secondariamente in acquistare per
vie indirette più di quello che li conviene, non
havendo riguardo non solo à disagii, et incom
modi(ancor che grandissimi sieno) ma alla
propria vita, che però si rappresenta mal vesti
ta, scapigliata, et scalza, onde il Petrarca nel so
netto 158. così disse.
[Francesco Petrarca, Canzoniere, CXC, 7-8]
Come l'Avaro, che 'n cercar tesoro
Con diletto l'affanno disacerba.
Ultimamente consiste in ritenere tenacemen
te le cose sue, et perciò si rappresenta nella bor
sa serrata.