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Edizione: 1593 Roma (Pag. 18)

ARITMETICA.

Donna di bello aspetto, nella destra mano tiene un Uncino di ferro, nella sinistra una Tavola imbiancata et nell'estremo del vestimento vi sarà scritto PAR ET IMPAR[motti in latino]. La bellezza sarà indicio della perfettione de' numeri, de' quali credevano alcuni Filosofi che tutte le cose si componessero, et Dio, dal quale non può proceder cosa che non sia perfetta, il tutto fece in numero, in peso et in misura et questo è il vero soggetto dell'Aritmetica. L'Uncino di ferro et la tavola imbiancata dimostrano che con quelli istromenti si sa la cagione in diversi generi di essere et le cose composte per lo numero, peso et misura de gli elementi. Il motto Par et Impar[motti in latino] dichiara che cosa sia quella che dà tutta la diversità de gli accidenti a quest'arte et tutte le dimostrationi.

Edizione: 1603 Roma (Pag. 27)

ARITMETICA.

Donna di bello aspetto, nella destra mano tiene un uncino di ferro, nella sinistra una tavola imbiancata et nell'estremo del vestimento vi sarà scritto PAR ET IMPAR[motti in latino]. La bellezza sarà inditio della perfettione de i numeri, de i quali credevano alcuni Filosofi che tutte le cose si componessero, et Dio, dal quale non può proceder cosa che non sia perfetta, il tutto fece in numero, in peso et in misura et questo è il vero soggetto dell'Aritmetica. L'uncino di ferro et la tavola imbiancata dimostrano che con quelli istromenti si sa la cagione in diversi generi d'essere et le cose composte per lo numero, peso et misura de gli Elementi. Il motto Par et Impar[motti in latino] dichiara che cosa sia quella che dà tutta la diversità de gli accidenti a quest'arte et tutte le dimostrationi.

Edizione: 1611 Padova (Pag. 30)

ARITMETICA.

Donna di bello aspetto, nella destra mano tiene un uncino di ferro, nella sinistra una tavola imbiancata et nell'estremo del vestimento vi sarà scritto PAR ET IMPAR[motti in latino]. La bellezza sarà inditio della perfettione de i numeri, de i quali credevano alcuni Filosofi che tutte le cose si componessero, et Dio, dal quale non può proceder cosa che non sia perfetta, il tutto fece in numero, in peso et in misura et questo è il vero soggetto dell'Aritmetica. L'uncino di ferro et la tavola imbiancata dimostrano che con quelli istromenti si sa la cagione in diversi generi d'essere et le cose composte per lo numero, peso et misura de gli Elementi. Il motto Par et Impar[motti in latino] dichiara che cosa sia quella che dà tutta la diversità de gli accidenti a quest'arte et tutte le dimostrationi.

Edizione: 1613 Siena (Pag. 52)

ARITMETICA.


DONNA di bello aspetto, nella destra mano tiene un uncino di ferro, nella sinistra una tavola imbiancata, et nell'estremo del vestimento vi sarà scritto PAR, ET IMPAR.[motto] La bellezza sarà inditio della perfettione de i numeri, de i quali credevano alcuni Filosofi, che tutte le cose si componessero, et Dio dal quale non può proceder cosa, che non sia perfetta, il tutto fece in numero, in peso, et in misura, et questo è il vero soggetto dell'Aritmetica. L'uncino di ferro, et la tavola imbiancata dimostrano, che con quelli stromenti si sa la cagione in diversi generi d'essere, et le cose composte per lo numero, peso, et misura de gli Elementi. Il motto Par, et impar[motto] dichiara che cosa sia quella che da tutta la diversità de gli accidenti a quest'arte, et tutte le dimostrationi.

Edizione: 1618 Padova (Pag. 36a-36b)

ARITMETICA.


DONNA di bello aspetto, nella destra ma no tiene un uncino di ferro, nella sinistra una tavola imbiancata, et nell'estremo del ve stimento vi sarà scritto PAR, ET IMPAR.[motto] La bellezza della perfettione de i numeri, de i quali credevano alcuni Filosofi, che tutte le cose si componessero, et Dio dal quale non può proceder cosa, che non sia perfetta, il tut to fece in numero, in peso, et in misura, et que sto è il vero soggetto dell'Aritmetica. L'uncino di ferro, et la tavola imbiancata dimostrano, che con quelli stromenti si sà la cagione in diversi generi d'essere, et le cose com poste per lo numero, peso, et misura de gli E lementi. Il motto PAR, ET IMPAR[motto] dichia ra che cosa sia quella che da tutta la diversi tà de gli accidenti a quest'arte, et tutte le di mostrationi.

Edizione: 1625 Padova (Pag. 46-47)

ARITMETICA.


Donna di singolar bellezza, d'età vi rile vestita de diversi et vaghissimi co lori, et sopra detto vestimento vi sieno come per ricamo la varietà de le note di musica, et nell'estremo del veste vi sarà scritto PAR, ET IMPAR[motto], et con la sinistra mano tenga con bella gratia una tavola piena de numeri, et con l'indice della destra mostri detti numeri. Aritmetica è voce Greca, perché il numero nel quale consiste quest'arte, è da loro chiama to Arithmos. Si rappresenta di bellissimo aspetto essendo che la bellezza, et perfettione de i numeri,al cuni Filosofi credevano che da essi tutte le cose si componessero, tra i quali Pitagora Filosofo disse che la natura dei numeri trascorse per tut te le cose, et che la cognitione di essi è quella vera sapienza quale versa intorno alle bellez ze prime divine, incorrotte, sempre essistenti, della cui partecipatione sono fatte belle tutte le cose; et Dio dal quale non procede ogni cosa, che non sia giusta, il tutto fece in numero, in peso, et in misura. Si fa d'età virile, perciochè si co me in quest'età è la vera perfettione, così nel l'Aritmetica è perfetta nella qualità sua. La diversità dei colori dimostra che quest'arte, dà principio a le discipline Matematiche per esser quella che apre la strada alla Musica, alla Geometria, et a tutte l'altre simili. Gli si dà per ricamo del vestimento le sopradette note musicali, perciochè da tutte le consonan ze musicali le proportioni Aritmetiche nasco no; il motto ch'è nell'estremità della veste PAR, ET IMPAR[motto] dichiara che cosa sia quella che dà tutta la diversità de gli acciden ti a quest'arte, et tutte le dimostrationi. Tiene con la sinistra mano la tavola sopradetta, et con l'indice della destra mostra i numeti sodet ti, per notificare la forza loro; onde Proclo so pra il Timeo di Platone narra a questo propo sito che i Pitagorici asseganrono quattro ragio ni de numeri, la prima Vocale, la quale si tro va nella musica, e ne' versi de Poeti; la secon da Naturale che si trova nella compositione delle cose; la Terza Rationale, che si trova nel l'anima, et nelle sue parti; la quarta Divina, che si trova in Dio, e ne gli Angioli, et questo basti intorno a questa materia. Per non esse re tedioso nel dire.