Una bellissima giovinetta vestita di verde, porta in capo una bella,
et vagha ghirlanda di rose, et altri fiori, con la destra mano tenghi un ramo di Mirto in atto gratioso, e bello, mostrando di porgerlo al
trui. Bella giovanetta, et vestita di verde si dipinge, essendo che la
Allegrezza conserva gl'huomini giovani, et vigorosi, si corona con la
ghirlanda di rose, et altri fiori, perché anticamente era inditio di festa,
e di allegrezza, percioché gl'antichi celebrando i conviti costumorno
adornarsi di corone di rose, et altri fiori, di quale corone veggiasi copiosamente in Atheneo lib.
15. Tiene con la destra mano il ramo di Mirto essendo che appresso gl'antichi era segno di allegrezza, et era costume ne i
conviti che quel ramo portato intorno ciascuno de gli sedenti a tavola
invitasse l'altro a cantare, perilche una volta per uno preso il ramo cantava la sua volta, del qual costume Plutarco ne i suoi Simposiaci, cioè con
viti largamente n'ha disputato nella prima quistione in tal maniera.
[Plutarco, Quaestiones Convivales, ]
Deinde unus quisque propriam cantilenam accepta myrto, quam ex eo
Asaron appellabant, quod cantiret is cui tradita ea esset, et Horatio dice
[Orazio, Carmina, I, 4, 1-10]
che venendo la Primavera nel qual tempo da ogni parte si fa allegrezza, Venere, mentre che mena le sue danze, di verde Mirto circonda il capo
dovunque ella celebra l'allegrezza.
Edizione: 1618 Padova (Pag. 14a-14b)
Allegrezza
Una bellissima giovinetta vestita di verde,
porta in capo una bella, et vagha ghirlanda di rose, et altri fiori, con la destra mano
tenghi un ramo di Mirto in atto gratioso, e bel
lo, mostrando di porgerlo altrui. Bella giovanetta, et vestita di verde si dipinge, essendo che
la Allegrezza conserva gl'huomini giovani, et
vigorosi, si corona con la ghirlanda di rose, et
altri fiori, perché anticamente era inditio di festa, e di allegrezza, percioché gl'antichi celebrando i conviti costumorno adornarsi di corone di rose, et altri fiori, di quale corone veggiasi copiosamente in Atheneo lib.
15. Tiene
con la destra mano il ramo di Mirto essendo
che appresso gl'antichi era segno di allegrezza,
et era costume ne i conviti che quel ramo portato intorno ciascuno de gli sedenti a tavola in
vitasse l'altro a cantare, perilche una volta per
uno preso il ramo cantava la sua volta, del
qual costume Plutarco ne i suoi Simposiaci,
cioè conviti largamente n'ha disputato nella
prima quistione in tal maniera.
[Plutarco, Quaestiones Convivales, ]
Deinde unus
quisque propriam cantilenam accepta myrto,
quam ex eo Asaron appellabant, quod cantaret
is cui tradita ea esset, et Horatio dice
[Orazio, Carmina, I, 4, 1-10]
che venendo la Primavera nel qual tempo da ogni
parte si fa allegrezza, Venere, mentre che mena
le sue danze, di verde Mirto circonda il capo
dovunque ella celebra l'allegrezza.
Edizione: 1625 Padova (Pag. 20a-20b)
Allegrezza
Una bellissima giovinetta vestita di verde, porta in capo una bella, et vagha
ghirlanda di rose, et altri fiori, con la destra
mano tenghi un ramo di Mirto in atto gratioso, e bello, mostrando di porgerlo altrui. Bella
giovanetta, et vestita di verde si dipinge, essendo che la Allegrezza conserva gl'huomini gio
vani, et vigorosi, si corona con la ghirlanda di
rose, et altri fiori, perché anticamente era inditio di festa, e di allegrezza, percioché gl'An
tichi celebrando i conviti costumorno adornarsi di corone di rose, et altri fiori, de' quali
corone veggasi copiosamente in Atheneo lib.
15. Tiene con la destra mano il ramo di Mirto
essendo che appresso gl'Antichi era segno di
allegrezza, et era costume ne i conviti che
quel ramo portato intorno ciascuno de gli
sedenti a tavola invitasse l'altro a cantare, perilche una volta per uno preso il ramo cantava
la sua volta, del qual costume Plutarco ne i
suoi Simposiaci, cioè conviti largamente n'ha
disputato nella prima questione in tal maniera:
[Plutarco, Quaestiones Convivales, ]
Deinde unusquisque propriam cantilenam
accepta myrto, quam ex eo Asaron appellabant,
quod cantaret is cui tradita ea esset, et Horatio dice
[Orazio, Carmina, I, 4, 1-10]
che venendo la Primavera nel qual
tempo da ogni parte si fa allegrezza, Venere,
mentre che mena le sue danze, di verde Mirto circonda il capo dovunque ella celebra l'
allegrezza.